Ricerca, didattica e talent scouting: eGlue e Uni Bicocca alleate per la trasformazione digitale

Nello scorso articolo abbiamo pubblicato un'intervista a Scilla Rinaldo, nuovo CEO eGlue, che si concludeva con un monito importante: non vi è innovazione nella comfort zone. Questo è tanto più vero in un campo come quello del CCM, che ha visto la stessa eGlue cambiare pelle in una manciata di anni, da azienda analogica a impresa che realizza più di metà del suo fatturato con i servizi digitali. La Digital Transformation di cui tanto abbiamo parlato è reale, è qui, e oggi è più tangibile che mai: se per i nostri clienti è il processo stesso a portare novità, per noi di eGlue è un fattore basilare aiutare il progresso a nascere.

Nell'intervista, Scilla Rinaldo annunciava anche una novità importante nel percorso di trasformazione digitale di eGlue: la collaborazione con l'Università Milano Bicocca attraverso il finanziamento di una borsa di dottorato per lo studio di nuovi approcci all’analisi dei comportamenti dei consumatori. Questa collaborazione è importante su diversi fronti: perché ci piace basare la nostra pratica su una buona teoria, perché ci piace essere in prima linea nello studio degli strumenti per i nostri clienti, perché ci piace pensare di essere costruttori di futuro.

Il circolo virtuoso azienda-università

L’accordo è il frutto di legame solido tra la leadership eGlue e l'ambiente universitario. Le attività in questo ambito sono sempre state molteplici: dalla ricerca di talenti, all'attivazione di programmi di stage, fino alla didattica. Spesso l'ambiente business vede l'università come elemento lontano, roccaforte di un sapere teorico e astratto; noi invece reputiamo che il rapporto tra azienda e mondo accademico inneschi un prezioso circolo virtuoso con al centro il sapere nelle sue due accezioni teorica e pratica. Crediamo nella forza dell'Università Italiana e negli stimoli che essa può fornire a chi ha sete di innovazione grazie a talenti freschi e attuali e per questo la consideriamo il giusto alleato per affrontare con successo la trasformazione digitale.

La borsa di dottorato e la collaborazione eGlue/Bicocca

Da questa premessa e dalla volontà di essere in prima linea nell’innovazione è nata l'idea della creazione e finanziamento di una borsa di dottorato presso l'Università Milano Bicocca dal titolo "Determinazione e misurazione implicita di comportamenti predittivi nel mercato delle utility": idea che è stata accolta in maniera molto positiva dall'Università e ha permesso di sviluppare quell'incontro di teoria e pratica che auspicavamo.

In questo scambio l'Università ha messo il sapere teorico ed eGlue i casi di business indispensabili per mettere a punto un algoritmo predittivo studiato specificamente per il settore utilities, un mercato caratterizzato da fenomeni specifici, per esempio l’elevato turnover dei clienti, con il quale le aziende del settore devono misurarsi quotidianamente. L’interesse per l'iniziativa è stato tale da aver spinto un nostro cliente - multinazionale dell’energia - a sedersi al tavolo di ricerca, fornire i propri dati per addestrare il modello e utilizzarlo per orientare le proprie scelte strategiche.

L'umanizzazione dei dati: la psicometria come elemento distintivo

La collaborazione eGlue-Bicocca si è sviluppata a partire da un'intuizione originale, che contribuisce a rendere la nostra ricerca un punto di vista unico: l’approccio statistico comunemente utilizzato nella data analytics è sufficiente per sviluppare efficaci modelli di previsione dei comportamenti umani? Crediamo di no. Per questo motivo abbiamo introdotto un ulteriore elemento: la psicometria. Essa racchiude competenze di tipo psicologico e sociologico, e si è rivelata uno strumento efficace per guidare l’interpretazione dei dati e per l’individuazione delle variabili rilevanti. Insomma, grazie all'incontro con l'Università, abbiamo avuto modo di vedere i big data in una nuova prospettiva passandoli anche attraverso la lente di un “occhio umanistico” oltre che scientifico: dietro la macchina, il dato, l'algoritmo siamo oggi in grado di vedere l'uomo.

Algoritmo predittivo, machine learning e futuro

La collaborazione con l’Università ha permesso di formare in eGlue un know-how allo stato dell’arte sulla data analytics, sia in termini di algoritmi sia in termini di strumenti, processi e figure professionali. eGlue dispone di un modello di machine learning già addestrato per previsioni sul comportamento di CHURN, a partire da dati comunemente presenti nel sistema informativo aziendale. Il modello può essere adattato e generalizzato, anche grazie alle competenze disponibili in eGlue sulle modalità di classificazione delle variabili in base alla loro importanza per il comportamento che si vuole prevedere, e alle competenze in ambito data cleaning.

Quanto sopra è reso ancora più efficace dal posizionamento di eGlue: per mestiere riceviamo ed elaboriamo enormi quantità di dati dei nostri clienti. Siamo quindi un interlocutore credibile e di fiducia logicamente candidato a trasformare questi dati in preziose informazioni di business.

Cosa accadrà in futuro? Per eGlue valorizzare i dati è un’evoluzione naturale dei suoi servizi. Questa sarà la linea di sviluppo prioritaria dell'azienda per la sua crescita nel digitale. Il nostro obiettivo è, da un lato, estendere il modello affinché possa elaborare anche dati provenienti da sistemi esterni alla mappa applicativa del cliente, ad esempio quelli generati dai processi di trattamento svolti in eGlue e/o da altri attori della catena, e dall'altro abbassare la soglia di utilizzabilità con un taglio deciso dei tempi di attivazione. Un potenziamento degli strumenti, quindi, e una loro semplificazione, senza mai perdere di vista le vere basi del nostro lavoro: le persone e l'innovazione al servizio di un mondo più funzionale.
 

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